Allestire una vasca per le tartarughe…

Ed eccoci tornati sul mio argomento preferito: le tartarughe!!!!

I nostri piccoli amici avranno bisogno di un buon posto dove stare perchè È NOSTRO DOVERE prendercene cura, dato che ne siamo diventati padroni di nostra spontanea volontà!!!

Il pavimento di casa nostra non è certo un buon posto (anche solo per qualche passeggiata, quindi se le fate fare dei giri per casa, non fatelo più, rovinate il suo piastrone!)Possiamo dire che esistono 3 possibilità, ma prima di elencarle sarebbe meglio dire quali NON sono assolutamente dei posti dove mettere delle tartarughe:

  1. Le classiche vaschette in plastica che vi propinano i negozianti sono da BRUCIARE CON IL LANCIAFIAMME, MANGIARE, DISTRUGGERE, PESTARE, ANICHILLIRE!
  2. Le tartarughiere in vetro che trovate in alcuni negozi non vanno bene per alcuni motivi:
  • il vetro abbassato da davanti non permette il totale riempimento della vasca
  • esso inoltre è fonte di fughe in una maniera incredibile!
  • solitamente sono accompagnati da un’ isola filtro che non è affatto idonea per la vita delle tartarughe, questo perchè essa non è una zona emersa adatta, dato che non è totalmente asciutta e non è ha nemmeno una buona capacità di filtraggio!! Essa quindi serve solo a occupare spazio inutilmente…

Passiamo adesso alle VERE tartarughiere, vasche dove le nostre amiche possono essere veramente libere di nuotare!

I componenti essenziali per fare una buona vasca per loro sono:

  • zona emersa, ovvero una zona superiore al livello dell’ acqua raggiungibile dalle tartarughe, totalmente asciutta, dove esse possano fare basking, ovvero “prendere il sole”! Esse infatti sono rettili e sono animali termoregolatori, ovvero che regolano il proprio metabolismo in base alla temperatura esterna!
  • un termoregolatore, per regolare la temperatura dell’ acqua delle nostre amiche, perchè, come già detto sopra, esse si regolano in base alla temperatura esterna ed è importante fare in modo che sia ottimale per loro! Solitamente si aggira tra i 22-25°C per la specie più diffusa, le trachemys, ma anche le altre specie hanno temperature simili!
  • Possibilmente un termometro per poter controllare la temperatura!
  • Un impianto luci, ovvero delle lampade apposite per rettili, che servano a riprodure la luce del sole! Sono 2:
  1. Spot, ovvero una di quelle normali lampade che al contatto sono bollenti, sono piuttosto facili da reperire!
  2. UVB/UVA ovvero una lampada che riproduca artificialmente i raggi del sole!

La UVB/UVA va tenuta accesa durante le ore di giorno, mentre la spot solo nelle ore più calde! Regolatevi in base alla stagione!

  • Il filtro, ovvero lo strumento necessario perchè la vostra acqua non abbia il simpatico olezzo di fogna! Ne esitono 2 tipi: esterno o interno! Io vi consiglierei il primo visto che occupa meno spazio in vasca e ne lascia alle tartine per nuotare! Esso va formato con 3 scomparti: meccanico, chimico e batterico! Il filtro lavora così: lo scomparto di filtraggio meccanico (solitamente la spugna) raccoglie le sporcizie più grandi, quali resti di cibo, piante, ecc… Quello chimico (i carboni attivi sono un pessimo esempio, buona0 è la zeolite) lavora sugli elementi presenti nell’ acqua: esso serve a mantenere i valori dell’ acqua idonei per i nostri animaletti! Infine quello batterico, ovvero un posto dove i batteri utili per la non-formazione eccessiva delle alghe! Qui noi dovremo mettere delle “case” per i batteri che possono essere i cannolicchi (dei piccoli cilindri cavi di vetro) oppure i lapilli vulcanici!

Passiamo ora ad elencare i tipi di vasca adatti ad ospitare le tartarughe:

  • Vasca di plastica, non so se avete presente quei vasconi per tenere la roba da vestire o simili! Bhe, se opportunamente allestiti possono diventare una casa più o meno adeguata per delle tartarughe di piccola statura o comunque baby (non adatta per tartarughe grosse, come delle pseudemys nelsoni femmina o più di 2 tartarughe!!!)
  • vasche in vetro e qui avete 2 possibilità per prenderla: o riutilizzate un vecchio acquario per pesci oppure ne fate costruire uno da un vetraio! (occhio ai prezzi!!!)

Un piccolo metodo per avere un’ idea della  grandezza della vasca può essere quello di prendere la misura massima dell’ esemplare (solitamente, quella all’ età adulta) e calcolare altezza, lunghezza e larghezza in questo modo:

  • altezza, larghezza = misura x 2
  • lungezza = misura x 4

Queste sono a grandi linee i consigli che vi consiglio di consigliare a chi, secondo il vostro consiglio, è appassionato di tartarughe!!! Perché a nessuno dei nostri piccoli amici deve mancare niente per colpa della nostra inefficenza, pigrizia o mancanza di soldi (per quest’ ultima, non è colpa vostra, ma se non avete soldi, non rovinate la vita a voi e a loro per comprare le attrezzature necessarie!)

Bye bye my friends, see you soon!!!

One comment on “Allestire una vasca per le tartarughe…

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